AMERICA'S CUP: SCANDALO ONEWORLD, MCCAW DELUSO E FERITO (2)
AMERICA'S CUP: SCANDALO ONEWORLD, MCCAW DELUSO E FERITO (2)

(Adnkronos) - ''A ogni modo -ha confidato McCaw- non sono disperato, ma certamente sorpreso per lo sviluppo e l'eco della vicenda. Comunque non mi e' mai accaduta una cosa del genere in campo lavorativo; il mondo degli affari non e' certo pulito e perfetto, ma mai mi sono trovato coinvolto in una storia simile. Qui c'e' qualcosa che tocca la passione e l'entusiasmo delle persone coinvolte emotivamente in un evento''. McCaw e' certo che la disputa intacchera' in qualche maniera la sua reputazione, ma e' preoccupato soprattutto per il suo team. ''Loro sono uomini di sport -ha detto- questa e' la loro vita e non hanno la possibilita' di difendersi da soli in questa storia''.

Molti componenti di OneWorld provengono dal team NewZealand vincitore dell'ultima edizione, portati a Seattle dall'ormai famoso Reeves. McCaw li ha voluti perche' erano capaci e vincenti e non dei ''pirati disonesti'', come ora si tenta di definirli. ''Quando sono stato ad Auckland tempo fa per incontrare Peter Blake -ha raccontato il magnate- ho ascoltato le loro ambizioni e cosa avevano in mente; ho capito per quello che avevano fatto e per cio' che pensavano che erano gli uomini giusti per portare avanti un progetto vincente. Adesso temo che la gente li possa indicare come disonesti, ma io ho fiducia in loro -conclude- e voglio vederli vincere anche per questo''.

(Nsp/Gs/Adnkronos)