CARDIOCHIRURGIA: VIGANO' A TORINO, UNA EQUIPE NON SI IMPROVVISA (2)
CARDIOCHIRURGIA: VIGANO' A TORINO, UNA EQUIPE NON SI IMPROVVISA (2)

(Adnkronos) - ''Penso -aggiunge il cardiochirurgo- di poter avere la possibilita' di portare a Torino lo stesso spirito e quindi la stessa innovazione che in questi anni abbiamo adottato nel centro pavese soprattutto per quel che riguarda la modalita' di approccio mini invasiva della chirurgia valvolare con metodologie abbastanza rivoluzionarie, come ad esempio la circolazione extracorporea che si avvale di un sistema che consiste nell'uso di cannule e cateteri intravascolari e di un palloncino endoaortico''.

Inevitabile, in occasione della presentazione del nuovo Ordinario di cardiochirugia, in riferimento a due argomenti delicati e di estrema attualita', l'arresto dell'ex primario di cardiochirurgia Michele Di Summa e la vicenda delle valvole cardiache di produzione brasiliana. A proposito di Di Summa Vigano', riferendosi alla sua chiamata a Torino, osserva che ''la modalita' con cui si e' palesata questa situazione e per certi versi un po' pesante perche' deriva da una situazione spiacevole in cui uno stimato collega ha dovuto, spero momentaneamente, essere esonerato. E questo lascia un po' l'amaro in bocca''. (segue)

(Ato/Pe/Adnkronos)