CARDIOCHIRURGIA: VIGANO' A TORINO, UNA EQUIPE NON SI IMPROVVISA
CARDIOCHIRURGIA: VIGANO' A TORINO, UNA EQUIPE NON SI IMPROVVISA

Torino, 23 dic. (Adnkronos) - Ha alle spalle oltre 20 mila interventi di chirugia cardiaca, numerose operazioni altamente innovative eseguite per la prima volta in Italia e una vastissima esperienza nel campo della chirurgia mininvasiva. E' questo il bagaglio professionale che il professor Mario Vigano' portera' a Torino dove e' stato chiamato per trasferimento dal Consiglio di facolta' di medicina e chirurgia dell'Universita' per assumere la cattedra di cardiochirurgia. Il professor Vigano' non sa ancora quando diventera' effettivamente operativo perche', spiega, ''la cardiochirurgia necessita di un lavoro di cooperazione stretto e integrato che non puo' essere improvvisato e ha bisogno che si possano realizzare le giuste condizioni''. Una di queste e' il via libera per poter trasferire con se a Torino alcuni collaboratori con cui ha lavorato per anni a Pavia.

Su questo aspetto c'e' la disponibilita' sia da parte dell'assessore regionale alla Sanita' Antonio D'Ambrosio, sia da parte della dirigenza dell'ospedale 'Molinette' dove operano gia' valide equipe di cardiochirurghi. L'azienda -precisa il direttore generale Giovanni Monchiero- aveva promesso di fare ogni sforzo per tutelare i suoi collaboratori e onorera' la promessa, ma ritengo che con l'arrivo del professor Vigano' ci siano spazi di crescita per l'attivita' di questo settore alle domande del quale l'ospedale riesce ora a rispondere solo in parte. Del suo arrivo a Torino il professor Vigano' dice di avere l'aspirazione ''di essere messo in condizione di lavorare duro, con sacrificio ma in pace. A Pavia sono molto grato, non si e' incrinato nulla. Questa e' una sorta di progressione''. (segue)

(Ato/Pe/Adnkronos)