CERVELLO: NUOVA CURA 'SENZA BISTURI' RIDUCE RISCHI DA EMORRAGIA
CERVELLO: NUOVA CURA 'SENZA BISTURI' RIDUCE RISCHI DA EMORRAGIA
PER RISULTATI POSITIVI STUDIO INTERROTTO IN ANTICIPO

Londra, 23 dic. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Una nuova terapia 'senza bisturi' per le emorragie cerebrali potrebbe ridurre di un quarto il pericolo di disabilita' grave o morte. Tanto che i ricercatori hanno fermato il reclutamento per un trial clinico, quando e' diventato chiaro che il beneficio era cosi' netto. Lo studio, pubblicato su 'Lancet', potrebbe modificare il trattamento delle emoraggie subaracnoidee, che colpisce circa otto persone su 100.000, ogni anno, nei paesi occidentali.

Si tratta di una lesione in cui il sangue, proveniente dalla rottura di un vaso, si diffonde sulla superficie dell'encefalo. Circa il 30% dei pazienti muore a 24 ore dall'evento. Oggi si interviene essenzialmente con la neurochirurgia, ma la procedura e' ad alto rischio. L'alternativa consiste nell'inserire una spirale di platino in un'arteria maggiore dell'inguine, facendola 'viaggiare' fino a collo e cervello. La spirale, quindi, viene fissata nel vaso malato, per bloccarlo. Nello studio 2.143 pazienti di 43 centri in Europa, Australia e Nord America sono stati divisi in due gruppi e sottoposti a uno dei due trattamenti. Dai dati disponibili, relativi ai primi 1.594 malati, e' emerso che solo il 23.7% delle persone sottoposte alla nuova terapia sono morti, contro il 30.6% di quelli operati con il metodo tradizionale. Un risultato eccezionale, secondo Richard Kerr del Radcliffe Infirmary di Oxford, tra i responsabili dello studio.

(Sal/Pn/Adnkronos)