ETNA: CONTINUA ATTIVITA' A QUOTA 2750, COLATE, GAS E CENERE
ETNA: CONTINUA ATTIVITA' A QUOTA 2750, COLATE, GAS E CENERE

Catania, 23 dic. - (Adnkronos) - Non presenta grandi novita' la situazione sull'Etna, dove da ieri si e' aperta una nuova bocca dalla quale, come avevano previsto i vulcanologi, fuoriesce una colata lavica. Il flusso giunto a quota 2400 metri, si espande in direzione sud - ovest, scendendo verso Monte Nero e sovrapponendosi al campo lavico dei giorni scorsi.

Rimane ancora attiva la bocca effimera che si trova a quota 2460 metri, nella porzione centrale del canale lavico, ormai inattivo, che scorreva affiancandosi ad ovest della Montagnola. Da questa bocca parte una piccola colata che si affianca a quelle precedenti dopo aver percorso poche decine di metri. La bocca che si e' aperta il 17 dicembre alla base meridionale del cono di quota 2750 metri forma una colata che si divide in due bracci. Il fronte che si espande verso sud appare in raffreddamento, e non avanzato rispetto a ieri.

Il flusso dei giorni scorsi che si dirigeva verso Monte Nero, questa mattina aveva raggiunto la quota di 1940 metri. La bassa temperatura della superficie dimostra che questo flusso non e' piu' alimentato, e si e' propagato solo per svuotamento passivo del canale. L'attivita' esplosiva dal cono di quota 2750 metri continua a produrre emissioni gassose e sbuffi di cenere diluita, che formano un pennacchio continuo. Durante le fasi di emissione di cenere, a causa del vento, il pennacchio raggiunge l'altezza massima di 5000 metri.

(Cav/Pe/Adnkronos)