FESTE: IL DIETOLOGO, NO A PASTA E ALCOL PRIMA DI 'ABBUFFATA'
FESTE: IL DIETOLOGO, NO A PASTA E ALCOL PRIMA DI 'ABBUFFATA'
ECCO COME ARGINARE VIGILIA, PRANZO DEL 25 E CENONE CAPODANNO

Roma, 23 dic. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Niente pasta e alcolici prima del 'tour de force' gastronomico di fine anno. E una mini-dieta ipocalorica per ammortizzare gli stravizi del cenone della vigilia e del pranzo di Natale, ma anche del Cenone di Capodanno. ''Io la consiglio a tutti, sia a chi e' gia a dieta, sia a chi non vuole ritrovarsi con due chili in piu' il 7 gennaio''. A parlare e' Pietro Antonio Migliaccio, nutrizionista e libero docente in scienze dell'Alimentazione all'Universita' La Sapienza di Roma. Ecco allora i consigli dell'esperto, con una considerazione: ''Meglio contenere i danni prima e dopo, ma lasciare il menu' libero durante le feste. Iniziare o mantenere la dieta in quei giorni, infatti - dice - e' assolutamente controproducente. Mentre stare a tavola con parenti e amici e' gratificante e ci fa bene''.

''Il 24, allora, e poi dal 27 al 31 - prosegue il nutrizionista intervistato dall'Adnkronos Salute - meglio limitarsi a un cappuccino con due fette biscottate a colazione, a un secondo con contorno condito con un cucchiaino d'olio a pranzo, e lo stesso a cena, con in aggiunta al massimo 40 grammi di pane''. Niente pasta quindi, e alcol al bando. E' quella che l'esperto chiama 'dieta di compenso'. Se poi si vuole stare ancora piu' attenti, ''per il pranzo del 24 e del 31 si puo' optare per un bel piatto di frutta o uno yogurt''. (segue)

(Sal/Rs/Adnkronos)