PRIVACY: PERIZIE MEDICHE, SANZIONI PER NOTIZIE SENZA MEDICO
PRIVACY: PERIZIE MEDICHE, SANZIONI PER NOTIZIE SENZA MEDICO
GARANTE MULTA SOCIETA' ASSICURAZIONI

Roma, 23 dic. (Adnkronos) - I dati contenuti nelle perizie mediche possono essere comunicati all'assistito ''solo tramite il medico di fiducia o designato'' da chi li detiene ed usa. E' il principio ribadito dal Garante della privacy, che ha contestato una sanzione di oltre 500 euro ad una societa' di assicurazioni che aveva violato le disposizioni della legge in caso di comunicazioni di dati sullo stato di salute.

L'assicurato era ricorso all'Authority dopo aver chiesto invano alla societa' l'accesso ai suoi dati personali contenuti nella perizia medico legale redatta dal medico di fiducia dell'assicurazione. Solo dopo l'intervento del Garante, la societa', pur fornendo giustificazioni sul suo comportamento omissivo, ritenute in parte fondate dal Garante, si dichiarava disponibile a soddisfare le richieste del suo assicurato e gli inviava copia della relazione di accertamento medico-legale, con la descrizione delle circostanze del fatto, l'elenco della documentazione sanitaria, il referto di visita medica e il parere medico-legale. Ma la comunicazione di questi ultimi dati veniva effettuata direttamente all'interessato e non invece, secondo le modalita' previste dalla legge sulla privacy, avvalendosi di un medico designato. Da qui, la sanzione di 516,46 euro.

(Sin-Pec/Gs/Adnkronos)