LAVORO: SALVI, DA DATI ISTAT POCA E CATTIVA OCCUPAZIONE
LAVORO: SALVI, DA DATI ISTAT POCA E CATTIVA OCCUPAZIONE
EVIDENTI EFFETTI NEGATIVI POLITICA BERLUSCONI

Roma, 23 dic. (Adnkronos) - ''Purtroppo, al di la' delle apparenze, i dati Istat sul lavoro sono negativi: poca e cattiva occupazione. E' certo positivo che vi siano 283.000 persone che hanno trovato lavoro nell'ultimo anno. Ma il tasso di crescita dell'occupazione rispetto all'anno scorso e' stato solo dell'1% , rispetto al dato conseguente alle misure del centrosinistra, che era dell'1,8% (precedente rilevazione Istat)''. Lo sottolinea il vicepresidente del Senato Cesare Salvi, gia' ministro del Lavoro nei governi di centrosinistra. ''Ancora piu' preoccupante -aggiunge- e' che solo 80.000 dei nuovi posti di lavoro sono a tempo pieno e indeterminato. Il resto e' precariato. Mentre il dato precedente era esattamente opposto: due terzi del nuovo lavoro era buona occupazione. Sono evidenti gli effetti negativi della politica del governo Berlusconi, a partire dall'abbattimento del credito d'imposta per le nuove assunzioni. Il risultato, purtroppo, e' quello prevedibile: poca e cattiva occupazione''.

(Red-Pol/Gs/Adnkronos)