SAVOIA: CONTE D'ARAGONA, UN RITORNO CHE NON CAMBIERA' STORIA
SAVOIA: CONTE D'ARAGONA, UN RITORNO CHE NON CAMBIERA' STORIA
I VERI EREDI DELLA DINASTIA AMEDEO E AIMONE SAVOIA-AOSTA

Roma, 23 dic. - (Adnkronos) - ''Un ritorno che forse non cambiera' la nostra storia. In fondo gli ultimi Savoia non sono mai stati legati all'Italia. Una famiglia piu' mondana e glamour, che ha sempre vissuto in un esilio dorato. Senza distinguersi particolarmente, in nessun campo ''. E' quanto afferma il conte Gelasio Gaetani Lovatelli d'Aragona (due papi in famiglia, Gelasio II e Bonifacio VIII) a proposito della visita dei Savoia in Vaticano.

''Dopo i primi entusiasmi tutto si spegnera' come una bolla di sapone... -aggiunge ancora Gelasio Gaetani- L'aristocrazia italiana non ha mai conosciuto Vittorio Emanuele di Savoia. C'e' forse nei loro confronti una devozione maggiore a Torino e in Piemonte. A mio avviso manca il carisma, la forza di una personalita' travolgente. Quella che possiedono, invece, il principe Amedeo di Savoia-Aosta e suo figlio Aimone. I veri rappresentanti della casata. Per tradizione, per educazione, per sangue e stile di vita -continua il conte d'Aragona- Il duca degli Abruzzi mori' prigioniero degli inglesi in Kenia, dopo aver rifiutato di abbandonare i suoi soldati. Amedeo di Savoia-Aosta appartiene a questa famiglia. Per me e' lui il vero re''.

(Cap/Pn/Adnkronos)