SAVOIA: VISITA LAMPO IN ITALIA, CHIUSO UN CAPITOLO DI STORIA (2)
SAVOIA: VISITA LAMPO IN ITALIA, CHIUSO UN CAPITOLO DI STORIA (2)
V. EMANUELE STRETTO IN UN BUSTO ORTOPEDICO, SILENZIO DURANTE VOLO

(Adnkronos)- Per consentire il rientro in Italia di Vittorio Emanuele per l'udienza speciale concessa in Vaticano da Giovanni Paolo II, i medici ginevrini hanno dovuto confezionare un busto ortopedico speciale, a causa di una frattura a due vertebre che il principe si era procurata durante il Rally dei Faraoni in Egitto. Vittorio Emanuele ha viaggiato anche accompagnato da un medico a causa del suo stato di salute.

''Abbiamo viaggiato quasi sempre in silenzio. Nell'aereo, tra di noi, c'era grande emozione che e' diventata veramente forte quando da lontano, sotto di noi, abbiamo cominciato a vedere Roma'' ha riferito poco dopo l'atterraggio Hana Husak, amica dei Savoia da 23 anni che ha accompagnato la famiglia reale nel viaggio da Ginevra a Roma con un volo privato.

''Il piu' emozionato di tutti -ha raccontato ancora la Husak- era il principe Vittorio Emanuele che non ha parlato quasi mai per tutto il tragitto. Anche Marina Doria lo era ma un po' meno perche' lei in Italia e' venuta gia' diverse volte. Il principe guardava spesso fuori dal finestrino e quando siamo arrivati sopra Roma l'ho fotografato mentre guardava giu'. Era veramente emozionato e aveva quasi le lacrime agli occhi''. Nell'aereo privato, con la famiglia Savoia e insieme alla signora Husak, hanno viaggiato anche il medico personale di Vittorio Emanuele e Rene', un altro amico di famiglia. (segue)

(Ada/Pe/Adnkronos)