SAVOIA: VITTORIO EMANUELE RACCONTATO DA UN COMPAGNO DI SCUOLA (2)
SAVOIA: VITTORIO EMANUELE RACCONTATO DA UN COMPAGNO DI SCUOLA (2)

(Adnkronos) - Pellecchi racconta del prof di cui lui e Vittorio Emanuele avevano terrore. ''Si chiamava -dice l'amico del principe- Carlo Mastelli e ci insegnava lettere. A chiunque facesse il minimo errore diceva davanti a tutti 'la sua ignoranza e' crassa e supina'''.

Il compagno di scuola del figlio di Umberto racconta poi delle fughe dal collegio, delle punizioni, della passione per il bob a quattro e delle gare a Crans-sur-Sierre. Di Maria Jose', dice, ''rammento le lunghe passeggiate nel giardino dietro casa a Merlinge, mi parlava di storia, arte, tante cose, e specialmente di eventi risalenti alla sua permanenza in Italia. Episodi inediti, che pero' ho dimenticato''.

''Era una mamma- commenta- in po' fredda, nel senso che non riusciva a esprimere facilmente i suoi sentimenti, per via dell'educazione. Ma era evidente che voleva moltissimo bene ai figli. Sempre preoccupata per quello che poteva succedere''. (segue)

(Rre/Rs/Adnkronos)