DROGA: ARRESTI PALERMO, LA COCAINA ARRIVAVA DAL NORD
DROGA: ARRESTI PALERMO, LA COCAINA ARRIVAVA DAL NORD

Palermo, 15 apr. - (Adnkronos) - La droga, prevalentemente cocaina ed eroina, arrivava in Sicilia dal Nord nascosta in ovuli nello stomaco degli spacciatori arrestati la notte scorsa nell'ambito di un'operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Palermo. E' quanto ha sottolineato al procuratore aggiunto di Palermo, Sergio Lari, raccontando i retroscena dell'operazione antidroga che ha portato in carcere 18 persone, fra cui due carabinieri del reparto antidroga della caserma palermitana.

''La novita' emersa da questa operazione -ha aggiunto Lari- e' la ramificazione che avevano i corrieri anche con paesi stranieri, tra cui soprattutto la Thailandia e il Ghana''. Cosa nostra avrebbe tentato di mettere le mani sul traffico guidato da Giovanni Bucaro, 38 anni, ma non ci sarebbe riuscita''. ''La mafia -ha spiegato il pm Maurizio De Lucia- sta vivendo un momento di sommersione, e l'unico modo per arrivare a questa banda di trafficanti sarebbe stato l'omicidio. Ma al momento Cosa nostra non se lo puo' permettere proprio per il tipo di 'politica' che viene attuata dai boss. Cosi' gli stranieri, soprattuto i ghanesi, sono riusciti a sottrarre spazi di potere per il traffico di droga''. (segue)

(Ter/Zn/Adnkronos)