IRAQ: DONNE IN GUERRA, IL 'SESSO DEBOLE'? COMBATTE DA SECOLI (2)
IRAQ: DONNE IN GUERRA, IL 'SESSO DEBOLE'? COMBATTE DA SECOLI (2)
L'ESEMPIO DI GIOVANNA E DELLE ALTRE: MARIA, MATILDE, MATILDA

(Adnkronos) - Pulzella d'Orleans (1412-1431) a parte, saldamente alla guida del qualificato manipolo delle ladies di ferro, con tanto di cotta e armatura d'ordinanza, anche tra le italiane non sono mancate fanciulle indomite. Qualche nome? Valga per tutte l'esempio di quella Maria da Pozzuoli - forse misconosciuta ai piu' ma descritta con dovizia di particolari da Francesco Petrarca - che recava le ferite delle battaglie affrontate su un volto che ''non conosceva baci''.

Della giovane si sa con certezza che visse nel XIV secolo, in quella citta' campana che lei stessa salvo' dai nemici. Ecco come ne parla il grande poeta, in una lettera del 23 novembre 1343, esprimendo sbigottimento e ammirazione per il coraggio dimostrato da Maria: ''si veste da guerriero e non da fanciulla; ha una forza paragonabile a quella di un veterano; non si occupa di tele, di aghi, di specchi, ma di frecce, di archi, di lance; valorosamente disprezza la morte''. E, ancora, ''Si scaglia furiosa nella mischia della battaglia, parte alla carica, assalta il nemico con coraggio, con astuzia prepara le imboscate. Sopporta con incredibile pazienza la fame, la sete, il freddo e il caldo, il sonno e la stanchezza''. Quando Petrarca l'incontra, ''bardata da guerra e al comando di un manipolo di soldati'' ne rimane sbalordito, poi sotto quell'elmo riconosce ''la sua femminilita'''. (segue)

(Rex/Rs/Adnkronos)