MARTA RUSSO: L'ALIBI DI GIOVANNI SCATTONE
MARTA RUSSO: L'ALIBI DI GIOVANNI SCATTONE

Roma, 15 apr. - (Adnkronos) - Secondo la Corte d'Assise d'Appello Giovanni Scattone ''non ha alibi, perche', anche ammesso che la ricostruzione di Fiorini (un assistente, ndr) sia in qualche modo vera e si collochi prima della ripartenza dell'ambulanza, questa giunse nel vialetto del'Universita' alle 11.59, ben 17 minuti dopo il ferimento di Marta Russo e vi si trattenne circa cinque minuti: vi era tutto il tempo per Scattone di allontanarsi 'concitato', con Ferraro e la borsa, dalla scala interna che dal corridoio dell'istituto conduce all'atrio di Statistica dove furono visti dalla Olzai''.

Secondo i giudici a questo punto Scattone avrebbe avuto tutto il tempo di ''fare ritorno dopo essersi un po' ricomposto e messo al sicuro la pistola (tramite Ferraro che portava la borsa, o in altro modo) venendo visto sia da Fiorini che da La Porta''. In conclusione, secondo la Corte d'assise d'Appello e' ''sconcertante il fatto che Scattone sostenga di esser andato a casa -unico dei presenti- senza essersi accorto di nulla''.

(Mel/Zn/Adnkronos)