PASQUA: CALABRIA, I RITI DELA SETTIMANA SANTA (2)
PASQUA: CALABRIA, I RITI DELA SETTIMANA SANTA (2)

(Adnkronos) - A Catanzaro l'appuntamento tradizionale e' con la ''Naca'', il venerdi' Santo, giorno dedicato alla passione di Gesu'. Alla processione prendono parte quattro confraternite (ognuna rappresenta una parrocchia diversa) che seguono il carro con Gesu' morto protetto da un tulle bianco sorretto da cinque angeli con un cuscino di fiori bianchi e gialli. Subito dopo l'Addolorata. La ''Naca'' (in dialetto significa culla, dal verbo ''annacare che significa ''cullare'', il movimento tipico che facevano i portatori delle croci), e' un'antica tradizione spagnola approdata in Italia ai tempi della dominazione borbonica. E' una processione penitenziale, alla quale le confraternite partecipano con il volto incappucciato e con il capo cinto da una corona fatta di spine di asparagi, e attraversano la citta' a turno gia' dalla sera di giovedi' santo.

A Tiriolo viene rappresentata ''a pigghiata'', cioe' la cattura di Gesu' nell'orto di Getsemani. Il paese, sulle montagne del catanzarese, diventa un vero e proprio teatro all'aperto e le vari fasi della processione si svolgono in piu' punti. A Badolato, altro centro del catanzarese, conosciuto come il paese dei ''Curdi'' per la presenza di una numerosa comunita' curda, saranno le confraternite a far rivivere i momenti piu' salenti della settimana santa, con la processione della ''varetta''. (segue)

(Prs/Gs/Adnkronos)