PASQUA: CALABRIA, I RITI DELA SETTIMANA SANTA
PASQUA: CALABRIA, I RITI DELA SETTIMANA SANTA

Lamezia Terme, 15 apr. (Adnkronos) - Processioni, canti penitenti, veglie, celebrazioni particolari: sono i riti che, numerosissimi, si svolgono in Calabria nel corso della settimana Santa, e che coinvolgono moltissima gente, che partecipa alle varie celebrazioni liturgiche. Tradizioni di grande suggestione che, anno dopo anno, si tramandano alle nuove generazioni, sempre mantenendo una rigorosa e solenne antichita', tutte legate alle varie realta' territoriali e alle stratificazioni culturali.

Come e' il caso, per esempio, del tradizionale e spettacolare appuntamento con i ''vattienti'' di Nocera Terinese, in provincia di Catanzaro, che ripropongono l'antico rito medievale della Pasqua. Si tratta della flagellazione dei ''vattienti'', cioe' persone che per voto familiare seguono la processione del sabato Santo pregando e battendosi le gambe con una corda alle cui estremita' ci sono dei pezzetti di vetro che si vanno a conficcare nella pelle.

A Reggio Calabria, dominanti sono le cerimonie religiose, tra cui la processione delle ''varette'' e la via crucis. A Bagnara Calabra invece nel giorno di Pasqua ci sara' la rappresentazione detta ''Affruntata'' dove si ricorda il sacro incontro della beata vergine ed il Cristo risorto. Tutto inizia alle ore 14 quando la statua del Cristo e' trasportata a braccia dai ''Varisti'' dalla chiesa del Rosario all'abbazia di S. Maria e i XII Apostoli. Alla gloria del risorto si contrappone il dolore della Madonna velata a lutto per la morte del figlio. (segue)

(Prs/Gs/Adnkronos)