PISKULIC: L'AVVOCATO, ANNULLATA OGNI POSSIBILITA' ADDEBITO
PISKULIC: L'AVVOCATO, ANNULLATA OGNI POSSIBILITA' ADDEBITO
MAGGIORE CROATO ERA ACCUSATO OMICIDIO 3 AUTONOMISTI FIUMANI NEL '45

Roma, 15 apr. (Adnkronos) - ''Il difetto di giurisdizione annulla ogni possibilita' di addebitare qualsiasi responsabilita' penale al maggiore Piskulic. Resta ora da capire se il difetto riguarda una o entrambe le tesi da me sostenute. E cioe' se in base all' art. 6 del codice penale italiano posto che la citta' di Fiume non e' piu' 'territorio italiano'''. Il difensore del militare della ex Jugoslavia, avvocato Livio Bearzot, commenta cosi' la sentenza della Corte d'Assise d'Appello di Roma che ha assolto per 'difetto di giurisdizione' il maggiore Oskar Piskulic, accusato dell'omicidio di tre autonomisti fiumani nel maggio '45, nel momento in cui le truppe jugoslave entrarono a Fiume.

L'istruttoria era cominciata nel '94: in primo grado, nell'ottobre 2001, Piskulic fu assolto per non aver commesso il fatto. Successivamente, la procura generale presento' appello chiedendone la condanna all'ergastolo.

''Se invece -aggiunge il legale- il difetto di giurisdizione e' dovuto al trattato di Cassibile dell'8 settembre '43 firmato dall'allore Regno d'Italia con le Potenze Alleate di cui faceva parte la Jugoslavia secondo il quale l'Italia affida alle Potenze Alleate belligeranti a mano a mano che queste occupavano il territorio italiano liberato dai nazifascisti''.

(Gdd/Pe/Adnkronos)