PISKULIC: MELONI DI AN SU SENTENZA, DECISIONE VERGOGNOSA
PISKULIC: MELONI DI AN SU SENTENZA, DECISIONE VERGOGNOSA
''VENGA ISTITUITA GIORNATA IN MEMORIA VITTIME DELLE FOIBE''

Roma, 15 apr. (Adnkronos) -''Appare veramente vergognoso che, mentre lo Stato continua a pagare pensioni ai partigiani titini che si resero colpevoli degli eccidi delle foibe, la Corte d'Appello di Roma stabilisca che all'Italia non spetti la titolarita' a dover decidere le sorti del presunto capo della polizia politica jugoslava, Piskulic''. E' quanto dichiara Giorgia Meloni, coordinatrice nazionale di Azione Giovani, movimento giovanile di Alleanza nazionale.

''Dopo oltre cinquant'anni da quei fatti -commenta Meloni- non si riesce a restituire una dignita' alle vittime della pulizia etnica compiuta ai danni di migliaia di italiani dell'Istria e della Dalmazia, e questo per colpa di una visione di parte che ha tentato di oscurare la memoria dei nostri martiri. Il caso Piskulic e' l'esempio vergognoso di una giustizia e di una visione della Storia che non hanno mai saputo dare conforto per gli accadimenti avvenuti fra il 1943 e il 1947 nel Nord Est dell'Italia''. '' La sentenza di oggi, inoltre -aggiunge la Meloni- e' in palese contrasto con tutta la giurisprudenza in materia stabilita dalla Cassazione''.

''Come Azione Giovani - conclude Meloni - chiediamo che lo Stato revochi le pensioni agli ex infoibatori, che venga accertato se anche Piskulic rientri in questa categoria, di istituire la giornata della Memoria per le vittime delle foibe e che venga posta seriamente dal nostro governo la questione della restituzione dei beni degli esuli alla Slovenia e alla Croazia''.

(Stg/Pe/Adnkronos)