SANITA': CERISMAS, STRUTTURE LAZIALI ONLINE LONTANE DAL TOP
SANITA': CERISMAS, STRUTTURE LAZIALI ONLINE LONTANE DAL TOP
NELLA MEDIA ITALIANA, SPICCANO POLI UNIVERSITARI E BAMBINO GESU'

Roma, 15 apr. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Strutture sanitarie del Lazio 'rimandate a settembre' dallo studio Health.net. ''In generale, rispetto a Internet, le strutture regionali sono un po' sotto la media italiana, e comunque ben lontane dal top. Meglio i policlinici universitari e gli Irccs rispetto ad Asl e aziende ospedaliere - spiega Massimo Memmola del Cerismas, autore dello studio che ha 'fotografato' le strutture sanitarie italiane e il web, a margine del convegno tenutosi oggi a Roma - mentre spicca l'ospedale pediatrico Bambino Gesu', che con il suo portale si colloca fra i 'primi della classe', insieme ad Asl di Modena, Ieo, Humanitas e Asl di Pavia''.

''Si tratta per lo piu' di spazi web di tipo tradizionale, con informazioni ma poveri di servizi e spesso strutturati in modo caotico''. In particolare, nella Regione il 92% delle Asl possiede uno spazio on line, contro il 100% degli ospedali e degli Irccs, il 75% dei policlinici universitari e solo il 23% delle strutture private. Fra i punti deboli ''servizi online e interazione virtuale: se il 5-10% delle strutture laziali consente di effettuare prenotazioni e reclami in rete - dice l'esperto - meno del 5% offre la possibilita' di pagare online le prestazioni e di ottenere referti a distanza''. Vanno meglio i consulti via web (5-10%) e la diffusione in rete di bande e gare d'appalto (5-10%). (segue)

(Sal/Zn/Adnkronos)