SANITA': STUDIO CERISMAS, SU INTERNET ITALIA A TRE VELOCITA'
SANITA': STUDIO CERISMAS, SU INTERNET ITALIA A TRE VELOCITA'
SUL WEB STRUTTURE DEL NORD SONO DUE VOLTE PIU' DI QUELLE MERIDIONALI

Roma, 15 apr. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Internet troppo spesso un miraggio per la sanita' italiana. A luglio 2002 solo una struttura su due era presente sul web, e dalla 'fotografia' scattata dal Cerismas della Cattolica di Milano nel rapporto Health.net emerge un'Italia a tre velocita'. ''La nostra ricerca - spiega uno degli autori, Massimo Memmola, a margine del Convegno tenutosi oggi a Roma - ha coinvolto 1.002 aziende sanitarie, tra Asl, aziende ospedaliere, policlinici universitari e Irccs. Abbiamo scoperto che il 63% delle strutture del nord e' dotato di un sito internet, contro il 33% del meridione e il 43% del centro''. Insomma, il nord vanta una presenza sulla rete doppia rispetto al sud. Inoltre i siti delle aziende che operano nel Nord della penisola sono piu' ricchi di contenuti rispetto a quelli del Centro-Sud. Anche se ''in generale si punta piu' alle informazioni che ai servizi virtuali''.

La sanita' pubblica risulta piu' attenta alle potenzialita' del web: le strutture private online sono solo il 30%, a fronte del 78% delle pubbliche. ''Ma spesso - dice l'esperto all'Adnkronos Salute - la presenza annunciata non corrisponde a quella effettiva: nel 12% dei casi i siti delle aziende che hanno dichiarato di avere uno spazio sul web non sono risultati accessibili per motivi tecnici''. Secondo l'indagine, Internet oggi e' sfruttato dalla sanita' italiana per meno di un decimo delle sue possibilita'. ''In generale tutto il vecchio continente e' in ritardo ripetto a Usa e Canada in questo settore, mentre la presenza delle aziende italiane e' sostanzialmente allineata a quella delle aziende europee''. Un'analisi che, al momento, non tiene conto dell'aggiornamento dei siti nel tempo. ''Alcuni spazi, infatti, contengono informazioni vecchie e ormai superate su servizi od operatori''.

(Sal/Rs/Adnkronos)