VANNA MARCHI: UDIENZA RINVIATA AL 13 MAGGIO/LE TAPPE DEL CASO (3)
VANNA MARCHI: UDIENZA RINVIATA AL 13 MAGGIO/LE TAPPE DEL CASO (3)

(Adnkronos) - Il cliente, agganciato tramite le trasmissioni della 'maga' su tv locali, contattava la ditta Ascie', alla quale chiedeva di tutto: da creme anticellulite, unguenti e ritrovati cosmetici ad amuleti, per arrivare ai numeri per vincere al lotto o riti magici.

Dagli uffici della societa' rispondevano le telefoniste, una quarantina in tutto, che, o in cambio di doni, o sotto minaccia di licenziamento, chiedevano dalle 200 alle 300mila delle vecchie lire per ingiustificabili ''spese postali''. I portafortuna altro non erano che tronchetti d'edera e candele, che naturalmente non funzionavano mai. Ma era proprio davanti alle lamentele dei clienti che la 'trappola' entrava in azione.

- 14 agosto 2002. Vanna Marchi consegna il suo memoriale alla procura di Milano per difendersi da una serie di accuse che vanno dalla truffa alla circonvenzione di incapace e per le quali si trova agli arresti domiciliari. Nelle dodici pagine del memoriale, l'ex regina delle televendite racconta gli amori, le liti, i successi e i fallimenti della sua vita. (segue)

(Rre/Rs/Adnkronos)