VANNA MARCHI: UDIENZA RINVIATA AL 13 MAGGIO/LE TAPPE DEL CASO (4)
VANNA MARCHI: UDIENZA RINVIATA AL 13 MAGGIO/LE TAPPE DEL CASO (4)

(Adnkronos) - ''Signori giudici -esordisce- sono rimasta orfana di padre a 15 anni. A 16 mi sono trasferita a Bologna, dove ho incontrato Raimondo Nobile, che ho sposato a 18 anni. Con sacrifici sono riuscita a diplomarmi estetista e ad aprire un piccolo negozio... Nel '78 mi proposero di fare televisione con Raffaele Pisu: presentavo cosmetici ed ero io a pagare 600mila lire per tre minuti...''. Dieci anni dopo, nel frattempo separatasi dal marito, la Marchi incontra a Porto Cervo il marchese Attilio Capra De Carre'.

''Iniziai a frequentare la sua casa. Passati due anni incorsi in un fallimento. Nel '94 risentii il marchese, che mi propose di venire a Milano con mia figlia Stefania per fare un programma gestito da lui. Con lui viveva un ragazzo di colore, Mario Do Nascimento - racconta ancora Vanna Marchi, parlando dell'inizio del suo rapporto con l'uomo coinvolto nell'inchiesta e sfuggito all'arresto - De Carre' ce lo presento' come un famoso mago brasiliano. Erano in grande confidenza: il mago aveva le chiavi e spargeva polverine ovunque. Nel '95 De Carre' disse a me e Stefania che il mago doveva fare televisione, che avrebbe avuto grande successo, ma non parlando l'italiano occorreva che l'aiutassimo''. (segue)

(Rre/Rs/Adnkronos)