1 MAGGIO: DANIELE SILVESTRI, BERLUSCONI MI FA PAURA
1 MAGGIO: DANIELE SILVESTRI, BERLUSCONI MI FA PAURA
IL CANTANTE, E' RIDICOLO ACCUSARE I GIUDICI

Roma, 2 mag. - (Adnkronos) - ''Non volevo parlare troppo di guerra in senso stretto. Cosi' ho preferito parlare della guerra che sta esplodendo in questi giorni, la guerra che ha dichiarato una parte del nostro Governo alla magistratura italiana''. Cosi' Daniele Silvestri commenta il suo polemico intervento, ieri sera, al concerto del Primo maggio. ''Forse a freddo non avrei detto quelle cose -spiega Silvestri- so bene che questo e' un concerto e non un dibattito e c'e' gente che puo' anche avere opinioni diverse dalle mie. Ma sulle reazioni alla sentenza Previti mi sono davvero spaventato e terrorizzato''.

''Per carita' -aggiunge Silvestri- le dichiarazioni del dottor Berlusconi non sono cosi' diverse da quelle che fa da dieci anni. Ma quando nell'impeto minaccia qualcosa poi lo fa immediatamente. Mi aspetto percio' il ritorno immediato dell'immunita' parlamentare e la separazione delle carriera. Ed e' ridicolo accusare i giudici di corruzione ideologica quando mi pare molto piu' logico che qualche giudice possa essere stato corrotto per i soldi. Questo Stato ha un'idea di stato che mi fa orrore, la politica e' vassalla del potere economico, il Parlamento ha legiferato in continuazione nella direzione degli interessi della classe dirigente che ha le mani in pasta ovunque''. (segue)

(Mag/Pn/Adnkronos)