DANZA: CHIUDE IL BALLETTO DI ROMA, LO STATO CI HA ABBANDONATO
DANZA: CHIUDE IL BALLETTO DI ROMA, LO STATO CI HA ABBANDONATO
CARRATONI, URBANI CI SPIEGHI 'TAGLIO' SOVVENZIONI

Roma, 2 lug. - (Adnkronos) - ''Lo stato e il ministro dei Beni culturali hanno abbandonato la danza. Il Balletto di Roma, fondato e diretto da Franca Bartolomei e Walter Zappolini, chiude dopo 44 anni di attivita'. A ruota lo seguiranno molte altre compagnie. I motivi? L'assegnazione delle sovvenzioni 2003. Sono stati violati dettami 'regolamentari' in modo subdolo e discriminatorio, non sono state mantenute promesse. Ci appelliamo al ministro Urbani. Chiediamo semplicemente spiegazioni''. E' questo l'appello lanciato da Luciano Carratoni, direttore generale del Balletto di Roma, al ministro Urbani.

Ed aggiunge: ''Quanto accade nel mondo della danza e' sconcertante. Le compagnie investono nella loro attivita' con coraggio e coerenza, anticipando oneri sociali e tasse. Le sovvenzioni ministeriali? -sottolinea ancora Carratoni- Spesso minori rispetto ai soldi versati''. E ricorda che nell'arco di due anni il Balletto di Roma ha perso oltre un miliardo di vecchie lire. ''Non e' bastato aver dato lavoro per 5 mila giornate nei soli primi quattro mesi del 2003 a un gruppo scelto e eccellente -si sfoga Carratoni- Non e' bastato risultare la compagnia italiana di danza piu' vista in tutta Italia con 'Romeo e Giulietta' -spiega ancora- Settantamila mila e 963 spettatori pari ad un incasso di 994.743, 45 euro''. (segue)

(Cap/Pe/Adnkronos)