NOTIZIE FLASH: 2/A EDIZIONE - LA CRONACA (3)
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Singapore. ''Sapevamo che l'intervento era molto rischioso, ma abbiamo voluto aiutare Ladan e Laleh a realizzare il loro desiderio, vivere ognuna la propria vita''. Lo afferma Loo Choon Yong, direttore del Raffles Medical Center di Singapore, dove le due siamesi iraniane, unite per la testa, sono morte dopo la maratona chirurgica di 50 ore per separarle. A causare il decesso, per entrambe, e' stata un'emorragia. ''Hanno perso troppo sangue'', spiega Loo Choon Yong, nonostante l'equipe ''abbia fatto tutto il possibile per salvarle''. Ladan e' morta alle 14.30 ora di Singapore (7.30 in Italia), Laleh intorno alle 16.00. ''Volevano essere separate - prosegue - Sapevamo che avremmo potuto perderle tutte e due, e lo sapevano anche loro''. La notizia del decesso delle due gemelle, accolta dalle lacrime di molti in ospedale, ha segnato la fine del primo intervento al mondo per separare due siamesi adulte attaccate per la testa. Le operazioni precedenti, infatti, sono state effettuate solo su bambini. E proprio per la difficolta' dell'intervento, un'equipe di chirurghi tedeschi si era rifiutata di provare a separare le sorelle Bijani nel 1996. In Iran, molta gente si e' riversata nelle strade alla notizia che Ladan e Laleh non ce l'hanno fatta. Avevano seguito l'intervento per radio o in tv, e molti avevano pregato per loro accendendo candele nelle moschee. (segue)

(Pab/Opr/Adnkronos)