NOTIZIE FLASH: 2/A EDIZIONE - L'INTERNO (4)
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Roma. E' ormai prassi che il governo presenti il Dpef in ritardo rispetto ai termini previsti, ma non bisogna rassegnarsi a questa situazione. E' l'auspicio espresso in Aula dal presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, dopo che il vicecapogruppo della Margherita Antonio Boccia aveva sollevato questa questione, chiedendo anche un intervento del presidente a tutela delle Istituzioni. ''Purtroppo -ha spiegato Casini- questa questione e' molto seria, negli ultimi anni vi sono stati sempre gravi e preoccupanti ritardi. Questo non significa che dobbiamo rassegnarci ai ritardi, dobbiamo chiedere al governo di presentare rapidamente il Dpef. Io -ha poi aggiunto il presidente riguardo al modo di esercizio della sua funzione in generale- non posso applicare metri diversi a seconda delle convenienze politiche, perche' questo si' significherebbe venir meno a miei doveri di presidente della Camera. Ho la coscienza di essere stato sempre terzo''. (segue)

(Pab/Opr/Adnkronos)