FASCISMO: IL CROLLO IN DIARIO INEDITO DIRETTORE 'STEFANI' (3)
FASCISMO: IL CROLLO IN DIARIO INEDITO DIRETTORE 'STEFANI' (3)
''UNA PROVA DURA, L'ITALIA PRATICAMENTE NON C'E' PIU'...''

(Adnkronos) - Quei desideri istintivi di sicurezza e di pace, di conservazione e di sopravvivenza, tipici degli individui come delle collettivita' nazionali, cominciarono cosi' a delinearsi sin dal periodo del governo Badoglio. Nei mesi successivi e fino alla conclusione della guerra civile, questi sentimenti determinarono un rinchiudersi del popolo italiano su se stesso, una progressiva estraniazione dalle vicende belliche e politiche, che avrebbe determinato in milioni d'italiani una sorte di ''atonia morale'', secondo gli appunti del direttore dell'agenzia Stefani.

Roberto Suster, descrivendo drammaticamente questa condizione psicologica, sottolineava che ''lo stato d'animo della popolazione, della grande massa degli italiani, viene cosi' sottoposta alla piu' dura e sfibrante prova''. ''L'Italia ha praticamente cessato di esistere e bisogna essere o per i tedeschi o per gli anglo-americani, mentre la stragrande maggioranza non sente di essere ne' per gli uni ne' per gli altri'', rifletteva Suster. (segue)

(Sin-Pam/Gs/Adnkronos)