TEATRO: PIGNOTTI, PORTO IN SCENA OMOSESSUALITA' DI NUREYEV (3)
TEATRO: PIGNOTTI, PORTO IN SCENA OMOSESSUALITA' DI NUREYEV (3)
''UOMO AMBIGUO, MITO ETERNO COME FREDDY MERCURY E JAMES DEAN''

(Adnkronos) - Onori e glorie nello spettacolo, ma anche la sofferenze di sentirsi escluso dalla vita. ''Rudy aveva sempre sofferto della sua omosessualita' -confessa Pignotti- ma per pudore e per paura non ne aveva mai parlato con nessuna. Poi i tempi cambiarono. L'occidente piu' liberale non osteggiava i suoi comportamenti''.

''L'ambiguita' e i compromessi furono alla base della vita di Rudy, Molto simile a quella di Freddy Mercury, a miti eterni come James Dean e Elvis Presley -dice Pignotti- Rudy era amato da tutti, dagli uomini e dal gentil sesso. Ma purtroppo la realta' personale era un'altra. Le donne lo inseguivano, lo divoravano con gli occhi e lui mi ripeteva: 'ti prego, di loro che sono gay, che amo i ragazzi'. Tutti si ostinavano a credere che fosse una favola, una leggenda nata dal desiderio di cercare nuova pubblicita'''.

Il gala' Nureyev organizzato da Luigi Pignotti, si svolgera' stasera al Teatro Romano di Ostia Antica nell'ambito del Festival euro-mediterraneo mentre il 4 la compagnia sara' ospite a Castiglioncello, nei giardini del castello Pasquini, del festival della Costiera Etrusca.

(Cap/Gs/Adnkronos)