'NDRANGHETA: OPERAZIONE 'DINASTY', 53 ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE (2)
'NDRANGHETA: OPERAZIONE 'DINASTY', 53 ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE (2)

(Adnkronos) - L'inchiesta della Dda di Catanzaro, che ha portato in carcere ben 62 componenti del clan Mancuso, in provincia di Vibo Valentia, definita in codice ''Dinasty-affari di famiglia'', secondo gli inquirenti ha messo a nudo la potenzialita' mafiosa dell'omonima cosca che aveva capillarmente esteso il suo controllo su tutto il territorio della provincia ed in particolare per quanto riguarda i lavori autostradali, al punto che sarebbe stata accertato che nel tratto del comune di Rosarno, zona storicamente controllata dal clan Pesce, questi ultimi avrebbero versato somme di danaro all'organizzazione, tramite uno dei figli di Peppe Mancuso, sul valore degli appalti.

Chi non si sottometteva all'organizzzione criminale veniva punito con intimidazioni e danneggiamenti tramite incendi ai mezzi meccanici impiegati nei cantieri. Nel mirino del potente clan di Limbadi, secondo quanto hanno riferito gli inquirenti nel corso della conferenza stampa, sarebbero state tutte le attivita' produttive della provincia vibonese. In ogni comprensorio, il clan aveva dei rappresentanti, dai Vallelunga nell'area delle Serre, ai Larosa nella zona di Tropea ed ai Pititto nella zona di Mileto. Alcuni dei destinatari delle misure restrittive erano gia' detenuti. (segue)

(Prs/Pn/Adnkronos)