EGITTO: SCRITTORE RIFIUTA IL PRINCIPALE PREMIO LETTERARIO
EGITTO: SCRITTORE RIFIUTA IL PRINCIPALE PREMIO LETTERARIO
L'ACCUSA DI IBRAHIM, GOVERNO REPRESSIVO E AMICO DI ISRAELE

Il Cairo, 24 ott. - (Adnkronos/Aki) - Non si placano le polemiche al Cairo dopo la clamorosa sortita di uno dei piu' celebri scrittori egiziani, Sonallah Ibrahim che ha rifiutato con un polemico intervento anti-establishment il Premio dell'Associazione dei Romanzieri Arabi. Ibrahim - uno scrittore di ispirazione marxista che da giovane ha passato 5 anni nelle prigioni di Nasser, prima di emigrare in Europa dell'Est, dove ha lavorato come giornalista e sceneggiatore - ha respinto pubblicamente quello che e' con i suoi 16 mila dollari il premio piu' ricco della letteratura egiziana. Dinanzi ad un esterrefatto ministro della cultura Faruq Hosni, Ibrahim ha ringraziato la Giuria guidata da Al-Tayeb Saleh, che aveva mantenuto il segreto fino all'ultimo, ma ha spiegato di non poter accettare il riconoscimento. Parlando davanti agli ambasciatori israeliano e americano, lo scrittore ha aggiunto che ogni artista arabo non puo' far finta di non vedere la realta' terrificante e tacere sui crimini di Israele o sulla connivenza delle organizzazioni e dei governi arabi che accolgono i leader dello stato ebraico a braccia aperte.

La sortita di Ibrahim tuttavia ha stupito pochi: la sua posizione critica nei confronti delle manifestazioni in Egitto e all'estero e' ben chiara e il suo rifiuto era prevedibile. Quello che ha stupito e' stato invece il boato di approvazione che ha accolto le dichiarazioni dello scrittore, alle quali il ministro ministro della Cultura ha cercato di reagire sostenendo ironicamente che ''le parole del vincitore sono una medaglia sul petto di un governo che permette un tal grado di liberta''', quindi si e' allontanando lamentandosi con la Giuria che gli aveva fatto ''perdere tempo inutilmente''. Parole interpretate come un possibile 'de profundis' su future edizioni del Premio.

(Sah/Pn/Adnkronos)