TEATRO: TOSCANA, ''STORIE DI ORDINARIA DIVERSITA'''
TEATRO: TOSCANA, ''STORIE DI ORDINARIA DIVERSITA'''
10 SPETTACOLI TEATRALI ORGANIZZATI PER LA FESTA DELLA TOSCANA

Firenze, 4 nov. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Un percorso in dieci spettacoli rappresentati in tutte le province della Toscana, che utilizza il teatro nel suo aspetto di ''grande'' comunicatore e di efficace trasmettitore di emozioni e' quello che verra' presentato, in occasione della ''Festa della Toscana 2003'' dalla ''Fondazione Toscana Spettacolo'' che ha costruito una rassegna teatrale sul tema: ''Storie di ordinaria diversita'''. La comunicazione sull'handicap non e' affidata a testi relativi al tema, ma a compagnie teatrali che hanno componenti ''diversamente dotati'' e che, utilizzando la propria sensibilita', sono in grado di trasmettere emozioni diverse e coinvolgenti per il pubblico.

Gli spettacoli sono inseriti nelle stagioni che Fondazione Toscana Spettacolo organizza nei teatri, cosi' da non costituire un evento eccezionale, ma un elemento dell'ordinaria programmazione con un auspicabile futuro nei cartelloni teatrali della Toscana. La Fondazione ha condiviso con Teatri ed Enti Locali l'organizzazione della rassegna, trovando ovunque accoglienza e disponibilita'. I titoli sono interessanti e vedono due riletture pirandelliane, i Sei personaggi e L'orcio; poi un omaggio al bardo inglese, con Crazy Shakespeare, produzione di Sipario Toscana a cura di Alessandro Garzella e Fabrizio Cassanelli, in programmazione a San Giovanni Valdarno, Teatro Bucci, il 25 novembre, a Barberino di Mugello, Teatro Comunale, il 27 novembre e a Scansano, Teatro Castagnoli il 30 novembre. C' un Woyzeck, l'antieroe bucheneriano ben si presta a letture ''disagiate'', proposto a Castiglioncello, Castello Pasquini, il 30 novembre e, infine, due serate con Pippo Del Bono e i sui tenerissimi Barboni.

(Red/Gs/Adnkronos)