ECONOMIA: IL PUNTO SETTIMANALE SUI MERCATI/ADNKRONOS MARKETWATCH
ECONOMIA: IL PUNTO SETTIMANALE SUI MERCATI/ADNKRONOS MARKETWATCH
(di Gianclaudio Torlizzi)

Roma, 14 nov. (Adnkronos/Marketwatch) - Gli effetti del comunicato finale diffuso al termine del meeting dei G7 a Dubai sono stati molto piu' evidenti sul mercato dei cambi che su quello dei bond. Se infatti e' ragionevole la tesi secondo cui un dollaro piu' debole e' di supporto alle aspettative di crescita e conseguentemente a quelle inflazionistiche, e' altrettanto vero che con un mercato del lavoro ancora lontano dalla piena ripresa (come ha testimoniato ieri il dato sui sussidi settimanali di disoccupazione cresciuti di 13 mila unita') e con i consumatori americani terrorizzati da un rialzo dei tassi di interesse, gli investitori hanno realizzato che un rapido rialzo dei rendimenti danneggerebbe la delicata fase di ripresa della locomotiva statunitense.

Il fondo comparso oggi sulla prima pagina del Wall Street Journal a firma di Greg Ip (giornalista molto vicino agli ambienti della Fed) giunge come una conferma del fatto che le aspettative dei Fed Funds circa un rialzo dei tassi il prossimo marzo sono infondate. Ecco pertanto che chi in quest'ultime mese ha mantenuto una posizione di appiattimento della curva dei rendimenti a breve e' stato premiato. Tanto per dare un'idea lo spread tra il 2s e il 5s si e' ristretto a 20 punti base. (segue)

(Gct/Cnz/Adnkronos)