FINANZIARIA: AGENTI E AEROPORTI CONTRO TASSA SU MERCE AEREA
FINANZIARIA: AGENTI E AEROPORTI CONTRO TASSA SU MERCE AEREA

Roma, 14 nov. - (Adnkronos) - Spedizionieri, agenti merci aeree e aeroporti protestano contro l'emendamento contenuto nella Finanziaria che impone il riconoscimento al Comune di cui la circoscrizione aeroportuale fa parte e/o a quelli limitrofi di una tassa di 1 centesimo di euro per chilo di merce imbarcata (e quindi esportata). ''L'Italia e' l'unico paese nella Comunita' europea che applica gia' una tassa di 2 centesimi di euro per chilogrammo sulle merci - dice Alessandro Trapolino, presidente di Anama, l'associazione che riunisce in Italia gli agenti merci aeree - L'aumento di 1 centesimo al chilo e' un suicidio per il cargo aereo che quest'anno ha gi dovuto sopportare gli alti costi imposti per la sicurezza''.

La nuova tassa e' stata giustificata come una indennita' di disagio per l'essere il Comune posizionato in prossimita' di un aeroporto e vale anche, nella misura di 1 Euro, per ciascun passeggero si imbarchi in aeroporto. Del problema si occupera' anche SteerCargo, lo Steering Group per lo sviluppo del Cargo Aereo in Italia nella prossima riunione del comitato di presidenza, che riunisce i rappresentanti delle compagnie, degli aeroporti e degli agenti e spedizionieri attivi in Italia.

(Sec-Mcc/Rs/Adnkronos)