TRASPORTO LOCALE: CGIL-CISL E UIL MARCHE, VERSO AZIENDA UNICA
TRASPORTO LOCALE: CGIL-CISL E UIL MARCHE, VERSO AZIENDA UNICA

Ancona, 14 nov. - (Adnkronos) - Le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil, intervengono, con una nota, sulla questione del Trasporto pubblico locale (Tpl). Le tre confederazioni sindacali marchigiane auspicano nel documento ''un'azienda unica per bacino con il superamento dei campanilismi''.

''Il giudizio positivo del sindacato sul Piano licenziato dalla Giunta regionale delle Marche -prosegue la nota- muove dal fatto che il provvedimento, oltre a contenere tutte le garanzie concordate come la difesa dell'occupazione, il mantenimento dei diritti e delle condizioni economiche, introduce una norma che, dopo 18 mesi dall'affidamento, obbliga la trasformazione in Societa' di capitali degli attuali Consorzi e Ati (Associazioni temporanee d'impresa). Questo obiettivo e' importante perche' consentira' con la gestione unitaria di superare le sovrapposizioni, di razionalizzare il settore (oggi sono 43 le imprese che gestiscono il Tpl nelle Marche) e realizzare le economie di scala e di giungere come noi auspichiamo, ad una azienda unica per bacino''.

''L'auspicio -conclude la nota sindacale- e' che questo rappresenti una svolta per tutti, anche per le imprese, e si fara' il necessario affinche' l'iter di approvazione in Consiglio regionale garantisca i contenuti e lo spirito della legge regionale, che puo' essere migliorata. In tutto questo sara' importante anche il ruolo degli Enti Locali''.

(Ama/Rs/Adnkronos)