UE: ALTRE NAVI-SPAZZATURA RISCHIANO IL DIVIETO IN EUROPA
UE: ALTRE NAVI-SPAZZATURA RISCHIANO IL DIVIETO IN EUROPA
COMMISSIONE, E' ANCORA BATTAGLIA CONTRO LE NUOVE PRESTIGE

Bruxelles, 14 nov. - (Adnkronos/Aki) - Dopo la lista nera delle navi-spazzatura bandite dai porti europei, la Commissione pubblica una nuova lista, molto piu' lunga della precedente, delle imbarcazioni che rischiano d'incappare nello stesso divieto. Si tratta di circa 150 navi risultate non in regola nel corso di precedenti ispezioni che, se non soddisferanno ancora i controlli di sicurezza, potranno essere sistematicamente rifiutate dalle autorita' portuali di tutta Europa. Una misura d'avvertimento - ha sottolineato il commissario europeo ai trasporti Loyola de Palacio ''che spingera' armatori e paesi a conformarsi alle misure di sicurezza esistenti per tutte le imbarcazioni tipo petroliere''.

Nella ricorrenza del primo anniversario del tragico naufragio della Prestige, la Commissione europea ricorda le norme per la sicurezza dei porti adottate dopo il disastro ecologico al largo delle coste ispano-francesi e fa una promessa: quella di continuare nella caccia alle navi-spazzatura in modo ancora piu' vigoroso. In mancanza di una precisa definizione della responsabilita' civile e penale di chi inquina, infatti, ''l'Unione Europea fara' di tutto per responsabilizzare gli stati che danno bandiera alle navi in questione e per modificare definizione e natura della colpa e della responsabilita' anche in sede internazionale'' ha avvertito il portavoce della de Palacio, Gilles de Gantelet. (segue)

(Sub/Pe/Adnkronos)