COMMERCIO: VANDANA SHIVA, EQUO-SOLIDALE A TUTELA PRODOTTI LOCALI
COMMERCIO: VANDANA SHIVA, EQUO-SOLIDALE A TUTELA PRODOTTI LOCALI
L'ECONOMISTA INDIANA ALLA FIERA DI ANCONA

Ancona, 22 nov. (Adnkronos) - ''Il commercio equo e solidale e' uno strumento di sopravvivenza, l'unico che puo' portare alla creazione di regole condivise sul commercio mondiale da parte di tutti i cittadini e non imposte dal Wto, l'organizzazione mondiale del commercio. Una soluzione che interessa tutti i piccoli produttori, anche quelli delle Marche, che producono formaggi, vini e altri alimenti tipici''. Vandana Shiva, economista indiana, ha spiegato oggi pomeriggio, durante il convegno 'Scambi insostenibili, il commercio internazionale visto da Sud', le sue teorie d'integrazione fra l'economia e lo sviluppo sostenibile ad una sala gremita della Fiera di Ancona, dove si svolge, fino a domani, ''Eco&Equo'', mostra mercato dei prodotti ecosostenibili ed ecosolidali.

Proprio la mancanza delle regole condivise e' stato, secondo la Shiva, il motivo deo fallimento dell'ultimo vertice mondiale sul commercio di Cancun in Messico. ''L'attuale commercio internazionale non e' libero -ha detto Vandana Shiva- perche' intende manipolare la proprieta' e attribuire una forma di monopolio su quello che e' naturale, come l'acqua, di cui si sta arrivando alla gestione mondiale da parate di sole cinque grandi societa' di servizi, o come il mercato dei semi, gestito da poche multinazionali, una sola nel mondo che vende quelli Ogm e che li sta imponendo in tutti i mercati, sorretta dalle politiche del Wto e degli Stati Uniti a tutela del libero commercio, che cancella pero' le biodiversita' locali''. (segue)

(Ana/Zn/Adnkronos)