NOTIZIE FLASH: 3/A EDIZIONE - L'INTERNO
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Roma. Il governo non fa marcia indietro sul deposito nucleare a Scanzano Ionico. Il decreto sul sito non verra' ritirato ne' verra' cancellata la possibilita' di realizzarlo a Scanzano Ionico. Il Consiglio dei ministri di giovedi' esaminera' pero' la possibilita' di un emendamento al decreto per venire incontro alle richieste della popolazione locale. Lo ha affermato il ministro dell'ambiente Altero Matteoli, lasciando la Commissione ambiente della Camera che oggi ha iniziato l'esame del provvedimento. ''Escludiamo il ritiro del decreto ma il dibattito e' aperto. Abbiamo tutti gli strumenti per decidere e tutte le parti sono consapevoli della necessita' di individuare un sito unico nazionale'', ha sostenuto Matteoli. Ai cronisti che gli chiedevano se Scanzano sara' cancellato il ministro ha replicato che ''il nome non poteva scomparire in questo modo nel corso di un dibattitto in aula. Io non ho questo mandato dal governo. Ma -ha sottolineato il ministro- dopo questo dibattito molto sereno e serio, sono molto piu' tranquillo e sereno che si possano trovare soluzioni, giovedi' il Consiglio dei ministri esaminera' la possibilita' di emendare il decreto''. E nel frattempo, il proseguire del dibattito alla Camera e la conferenza Stato-Regioni convocata per domani consentiranno, ha spiegato Matteoli, di ''prendere le decisioni anche alla luce del dibattito in corso''. (segue)

(Pab/Opr/Adnkronos)