AIDS: LILA, PRIORITA' ACCESSO A FARMACI IN PAESI POVERI
AIDS: LILA, PRIORITA' ACCESSO A FARMACI IN PAESI POVERI
AGNOLETTO, GIORNATA MONDIALE NON SIA SOLO UNA RICORRENZA

Roma, 25 nov. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Accesso ai farmaci per le popolazioni dei Paesi in via di sviluppo. Questa la priorita' per la lotta all'Aids secondo Lila Cedius, che commenta in una nota le drammatiche cifre fornite oggi dall'Unaids. ''Tre milioni di morti solo nel 2003, di cui il 90% causato dalla mancanza di accesso alle cure per i prezzi troppo alti stabiliti dalla case farmaceutiche, confermano che la lotta contro l'Aids non puo' prescindere da quella per l'affermazione del diritto alla salute'', dichiara Vittorio Agnoletto, responsabile scientifico di Lila Cedius, struttura della Lila che lavora sull'estero.

''Ad oggi la maggiore discriminazione la vivono le popolazioni dei Paesi poveri, che non hanno la possibilita' di ottenere i farmaci. Solo nell'Africa sub-sahariana, a causa dell'ostracismo delle multinazionali farmaceutiche, del Wto e del Governo Usa verso il mercato dei generici, quest'anno sono morte piu' di due milioni e mezzo di persone. Di pochi giorni fa l'opposizione scandalosa dell'amministrazione statunitense alla risoluzione dell'Onu a difesa della gratuita' dei trattamenti''. A fronte di spese annuali sanitarie pro-capite ''che si aggirano attorno ai 10 dollari, il costo delle terapie anti Aids varia dai 10.000 ai 15.000 dollari l'anno''. La giornata mondiale del 2003 ''non deve essere una pura ricorrenza'', ma un'occasione per sostenere con forza il diritto alla salute.

(Sal/Pn/Adnkronos)