CARCERI: MILANO, CALL CENTER INFO 12 A SAN VITTORE (2)
CARCERI: MILANO, CALL CENTER INFO 12 A SAN VITTORE (2)
TRONCHETTI PROVERA, PER DETENUTI-OPERATORI CONTRATTI IDENTICI AGLI ALTRI

(Adnkronos) - ''Le persone che lavoreranno in questo Call Center -ha spiegato Tronchetti Provera- avranno lo stesso trattamento riservato a tutti gli altri 2.100 operatori del nostri centri in Italia''. Come per tutti gli altri, quindi, la loro attivita' si svolgera' secondo gli accordi presi, in questo caso con la cooperativa Out&Sider, e saranno retribuiti in base al traffico delle chiamate tassate gestite dagli operatori.

Quello dei detenuti, quindi, sara' un normale contratto di lavoro e non attivita' assistita, anche perche', dice ancora Tronchetti Provera ''il recupero e' anche fare qualcosa di normale''. Nessun dubbio, quindi, sull'esito dell'iniziativa che lega carcerati a Telecom: ''chi chiama non sa chi c'e' dall'altra parte -ricorda Tronchetti Provera- e cosi' il detenuto non e' discriminato ma e' uguale a tutti gli altri operatori''. A 'lavorare' saranno per ora in una trentina, riuniti nella postazione allestita all'ultimo piano del sesto raggio. Sono tutti uomini, e tutti debbono scontare pene con scadenza non immediata nel tempo. nessun problema, infine, per quel che riguarda la sicurezza. Ogni chiamata lascia una traccia sui computer e poi i 'numeri' dei call center, che ricevono in media su tutto il territorio nazionale, qualcosa come 15 milioni di telefonate al mese, rende pressoche' impossibile l'ipotesi di telefonate 'pericolose'. (segue)

(Cri/Rs/Adnkronos)