IRAQ: PARENTI VITTIMA SOMALIA, ITALIA NON UMILI FAMIGLIE EROI (2)
IRAQ: PARENTI VITTIMA SOMALIA, ITALIA NON UMILI FAMIGLIE EROI (2)
DALLA SOLIDARIETA' DI TUTTI AL MANCATO RISARCIMENTO

(Adnkronos) - ''Quando Alessandro e' stato ferito -scrive la mamma- siamo stati stretti dalla solidarieta' di tutti. Dell'Esercito prima di tutto. Una solidarieta' che abbiamo sentito in modo quasi fisico''. L'assicurazione ha risarcito la famiglia per 270 milioni, il massimo. Ma ancora non sufficienti per due genitori che su quel figlio avevano riposto molte speranze. Cosi' la famiglia di Alessandro si rivolge, nel 2000, al Ministero della Difesa per chiedere il risarcimento dell'intero danno in base ad una legge che prevede risarcimenti alle famiglie dei soldati morti in missione. Ma il Ministero risponde di 'no'. La richiesta viene riproposta dopo la morte del giovane. Ma, ancora una volta, la risposta e' 'no'.

Il motivo? ''Perche' Alessandro e' morto dopo la messa in congedo e la legge ammette la speciale elargizione se la morte si verifica in servizio''. ''Mio figlio -ricorda la mamma- non era in vacanza in Somalia, lui era li' perche' era fiero di servire il suo paese'' e ''com'e' possibile -si chiede- che una legge preveda la speciale elargizione per i genitori di un morto in servizio e non preveda la stessa elargizione per un morto a causa del servizio, com'e' stato per mio figlio?'' (segue)

(Cri/Pn/Adnkronos)