NUCLEARE: MATTEOLI, GOVERNO NON RITIRERA' DECRETO (6)
NUCLEARE: MATTEOLI, GOVERNO NON RITIRERA' DECRETO (6)
VIOLANTE, ESECUTIVO RITIRI PROVVEDIMENTO SU SCANZANO

(Adnkronos) - Per l'opposizione, e' il capogruppo dei Ds alla Camera Luciano Violante a invitare l'esecutivo a un ripensamento sul provvedimento. ''Il ritiro del decreto sarebbe ora un atto di responsabilita' da parte del governo -fa sapere l'esponente della Quercia- che non potremmo non apprezzare''. Il decreto, avverte il capogruppo diessino a Montecitorio, ''e' stato bocciato, prima che dal Parlamento, dall'opinione pubblica e da tutti coloro che in quelle regioni vivono e lavorano: dai cittadini ai sindacati alle autorita' istituzionali e religiose''. Percio', a giudizio di Violante, ''il ritiro consentirebbe di riesaminare il problema nelle forme piu' corrette dal punto di vista politico e scientifico''.

A giudizio invece del presidente dei deputati dell'Udeur, Pino Pisicchio, ''il governo e' in grave contraddizione sulla scelta di Scanzano''. E spiega che ''da una parte l'esecutivo ammette che sono da rivedere e approfondire con la comunita' scientifica, le Regioni e gli Enti locali le ragioni che hanno portato a questa scelta, dall'altra, quasi a voler giustificare se stesso, insiste nel confermare che il decreto non sara' ritirato''. ''Non sarebbe meglio per l'esecutivo -sottolinea Pisicchio- assumersi ora la responsabilita' di una retromarcia con un gesto di chiarezza e di buon senso, evitando cosi' -conclude- di subire poi una decisione che certamente sara' compiuta dal Parlamento?''.

Anche i Verdi chiedono all'esecutivo di ritirare il decreto e annunciano anzi che utilizzeranno ''tutti gli strumenti regolamentari e ostruzionistici perche' non venga approvato''. I parlamentari del Sole che ride, inoltre, annunciano la presentazione di una mozione per chiedere la rimozione del capo di gabinetto del ministero dell'Ambiente ''che e' anche -aggiungono- vicepresidente della societa' privata, la Sogin, incaricata di individuare e realizzare i siti''. ''Sfidiamo i parlamentari di centrodestra -fa sapere il presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio- a votare con l'opposizione sulle pregiudiziali di costituzionalita' che presenteremo lunedi' e che verranno votate il prossimo 2 dicembre''.

Si aggiunge alla richiesta di revocare il provvedimento, il Comitato Mezzogiorno di Confindustria, che fa notare come l'eventuale conferma della decisione ''sarebbe di grave pregiudizio per il sistema produttivo e imprenditoriale dell'area jonica compresa tra le contigue regioni di Basilicata, Calabria e Puglia''. ''Un sistema -sottolinea il vice presidente di viale dell'Astronomia con delega al Mezzogiorno, Francesco Rosario Averna- fondato sull'economia turistica e sulla produzione agroalimentare di qualit''. (segue)

(Red/Gs/Adnkronos)