OSPEDALI: SIRCHIA, QUELLI RELIGIOSI CON UNA MARCIA IN PIU'
OSPEDALI: SIRCHIA, QUELLI RELIGIOSI CON UNA MARCIA IN PIU'
STRUTTURE PUBBLICHE DEVONO FARE BATTAGLIA PER QUALITA'

Roma, 25 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - ''La sanita' religiosa ha una marcia in piu'''. Il riconoscimento arriva dalministro della Salute, Girolamo Sirchia, intervenuto oggi a Roma all'incontro per i 40 anni dell'Aris (Associazione religiosa istituto socio-sanitari). ''Si tratta di strutture che hanno fatto la storia dell'assistenza'', ricorda il ministro. Con una ''particolare attenzione nel preparare il personale e nel rivolgersi al malato e alla sua famiglia. Un'antica tradizione di accoglienza molto gradita ai pazienti e una 'vocazione' ai servizi alla persona, che non si possono non riconoscere ''.

Strutture ben tenute e attenzione al paziente sono il fiore all'occhiello della sanita' religiosa. ''Una battaglia di qualita' che ancora dobbiamo fare nel pubblico: molte strutture - sottolinea il ministro - sono vecchie e difficili da ammodernare''. Bisogna pero' tenere il passo con la sanita' che cambia e con i bisogni dei cittadini, mettendo la persona al primo posto. ''Siamo indietro, ma dobbiamo colmare questo ritardo. Un percorso iniziato insieme alla Regioni, tanto che cominciamo a vederne i frutti''. E' il caso del progetto per le dentiere agli anziani, partito nel Lazio in collaborazione con la Regione. ''Un progetto che - ha detto Sirchia rivolgendosi all'assessore regionale alla Sanita', Marco Verzaschi - sta dando ottimi risultati''.

(Sal/Gs/Adnkronos)