ROMA: SESSO E DROGA, ECCO PERCHE' SONO STATE NEGATE SCARCERAZIONI
ROMA: SESSO E DROGA, ECCO PERCHE' SONO STATE NEGATE SCARCERAZIONI

Roma, 25 nov. (Adnkronos) - Le ampie ammissioni del principale indagato Giuseppe Martello e le conferme degli elementi raccolti dalla pubblica accusa hanno determinato il rigetto delle istanze con le quali un gruppo degli indagati nell'inchiesta sulla cosiddetta 'Operazione Cleopatra' aveva chiesto di essere rimesso in liberta'. In un documento di sette pagine, che l'ADNKRONOS e' in grado d9i anticipare, il giudice dell'indagine preliminare Luisanna Figliolia, esaminando la posizione di Martello, sottolinea come questi per quanto riguarda la posizione dei finanzieri Russillo e Donno, uomini di scorta del senatore Emilio Colombo, ''chi fosse l'effettivo destinatario della sostanza stupefacente consegnata nei molteplici episodi contestati ai due finanzieri, nonche' d'altrettanto effettivo destinatario della droga consegnata in altrettante numerosissime occasioni al De Bonis Armando''.

Sempre Martello ha ammesso di aver provveduto direttamente a consegnare lo stupefacente ai reali destinatari ''rispetto ai quali il Russillo e il Donno da un lato e il De Bonis dall'altro fungevano e si ponevano con intermediari''. (segue)

(Saz/Gs/Adnkronos)