SALUTE: ALITO 'CATTIVO' PROBLEMA PER UNA PERSONA SU DUE
SALUTE: ALITO 'CATTIVO' PROBLEMA PER UNA PERSONA SU DUE
RISCHI ISOLAMENTO E 'STRESS DA PALLIATIVO'- I CONSIGLI PER EVITARLO

Milano, 25 nov. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - L'alito cattivo ''non risparmia nessuno. E' un rischio per tutti, e diventa un problema per piu' di una persona su due''. Parola del professor Silvio Abati, vice presidente dell'Associazione italiana per la ricerca sull'alitosi (Aira). ''Stimare con precisione quanti italiani ne soffrono e' impossibile'', ha spiegato oggi l'esperto durante il lancio di un nuovo spazzolino per la pulizia di denti e lingua, ma in base ai dati pubblicati dai Paesi che hanno fotografato il fenomeno ''si puo' dire che il disturbo riguarda oltre il 50% della popolazione''. Con evidenti ripercussioni emotive: complessi, tendenza all'isolamento e stress, legato alla frenesia di adottare trucchi, palliativi e tentativi di 'mascheramento' spesso inutili.

Insieme ad acne, ipersudorazione, forfora, forte sovrappeso, nei antiestetici e peluria pronunciata, ''l'alitosi e' un fortissimo inibitore di contatti sociali'', ha confermato Fabio Tosolin, presidente dell'Associazione di psicologia comportamentale (Aarba). Ma se nulla possono chewingum, spray e caramelle, quali sono le regole dell'alito perfetto? ''Alcuni suggerimenti per limitare il rischio alitosi esistono - ha riferito Abati - sono semplici da seguire e riguardano alimentazione, stili di vita e igiene orale''. (segue)

(Sal/Pn/Adnkronos)