BLACK OUT: DOSSIER SVIZZERO LANCIA NUOVE ACCUSE A ITALIA (4)
BLACK OUT: DOSSIER SVIZZERO LANCIA NUOVE ACCUSE A ITALIA (4)

(Adnkronos) - Ma quali sono stati gli elementi che hanno portato al blackout? Il 28 settembre 2005, alle ore 03.00, stando al rapporto elvetico l'Italia importava circa il 24% del suo fabbisogno di elettricit. Nel rapporto, l'UFEN rileva che di regola le reti di trasmissione transnazionali riescono a far fronte a carichi di simile portata e a sopportare anche il cedimento eventuale di una linea importante.

Il 28 settembre, tuttavia, la linea del Lucomagno - interrottasi in seguito a una scarica fra un conduttore e un albero - non ha potuto essere ripristinata. Dato che i flussi di corrente divergevano in modo troppo grande da quelli concordati, il coordinatore svizzero ETRANS ha chiesto al gestore italiano GRTN di ridurre le importazioni che superavano di 300 MW il programma stabilito. La reazione del GRTN - sottolinea il rapporto - per stata troppo lenta e non abbastanza efficace, il che ha portato a un ''effetto domino''.

Infatti, secondo il dossier elvetico, a causa del sovraccarico e dei tempi di reazione lenti del gestore di rete italiano GRTN, alle 03.25 un cortocircuito verso terra sull'elettrodotto ha interrotto anche la linea del San Bernardino. Poi si verificata l'interruzione a cascata di altre linee trasfrontaliere con l'Italia. In sostanza, per gli svizzeri si pu affermare che il blackout stato originato dall'interruzione della linea del Lucomagno, ma che la causa principale dovuto alle eccessive importazioni croniche di corrente, che divergono dai flussi concordati. Per evitare il ripetersi di incidenti del genere, per la Svizzera urgono dunque regole precise e vincolanti.

(Ree/Gs/Adnkronos)