PATTO STABILITA': UNA CRISI POLITICA DI VASTE DIMENSIONI (3)
PATTO STABILITA': UNA CRISI POLITICA DI VASTE DIMENSIONI (3)
TREMONTI, SEGUITE TUTTE LE NORME DELLA PROCEDURA

(Adnkronos/Aki) - ''Noi - ha avvertito il ministro dell'Economia- abbiamo seguito tutte le procedure del Patto, abbiamo votato sulla necessita' stessa di votare, poi abbiamo votato sui due articoli per entrambi i paesi. Solo che non era possibile trovare una maggioranza, e allora abbiamo optato per queste conclusioni''. Le decisioni prese dal Consiglio sono sempre ''insieme tecniche e politiche'', e' nella natura delle cose. Tremonti, del resto ha voluto dare grande spazio al documento aggiuntivo nel pomeriggio varato all'unanimita'. Un documento in cui i ministri sottolineano il ''ruolo centrale svolto dal patto di stabilita''' e la necessita' di ''rafforzare il monitoraggio degli sviluppi dei bilancio negli stati membri in accordo con le procedure del Patto di stabilita'''.

''Questo documento - ha dichiarato Tremonti - e' un messaggio molto chiaro, nel quale un potenziale 'day after' si manifesta come un normale giorno di applicazione e interpretazione in modo flessibile del patto''. La Commissione non la pensa affatto cosi', e lo stesso Solbes non ha voluto escludere possibili misure legali quali il ricorso alla Corte di Giustizia europea per violazione di un trattato. ''E' presto per dirlo, da domani valuteremo le conseguenze con calma'' si e' limitato a dichiarare. (segue)

(Gdr/Pn/Adnkronos)