IRAQ: STANO, COSI' GLI EX UOMINI DI SADDAM PAGANO I TERRORISTI
IRAQ: STANO, COSI' GLI EX UOMINI DI SADDAM PAGANO I TERRORISTI
COMANDANTE CONTINGENTE ITALIANO DI NASSIRIYAH, E' VERA GUERRIGLIA

Roma, 25 nov. - (Adnkronos) - ''Il nemico che abbiamo davanti non e' semplicemente il terrorismo, ma una guerriglia vera e propria. L'attacco con l'autobotte e' stato condotto con grande capacita' militare. Non da due kamikaze sprovveduti''. Il comandante del contingente italiano a Nassiriyah, il generale Bruno Stano, lo afferma in un'intervista al 'Corriere della Sera', sottolineando che a compiere la strage degli italiani ''non erano solo i due sul camion. Ce n'erano altri -spiega- su un'auto d'appoggio. E altri ancora a piedi che avevano il compito di supportare l'azione facendo fuoco da direzioni diverse. Lo scopo era di far entrare l'autobotte nel cortile della base. Se ci fossero riusciti l'edificio sarebbe crollato e non ci sarebbero stati feriti, solo morti''.

E hanno fallito, aggiunge, ''per la risposta dei soldati. Uno dei feriti, Federico Boi, ricorda di aver risposto al fuoco di uno che sparava dal ponte. Tutta la guardia ha reagito''. Non e' bastato, prosegue Stano, ''ma forse ha convinto qualcuno ad anticipare l'esplosione senza attendere che l'autobotte arrivasse a ridosso della base''. (segue)

(Rre-Pag/Zn/Adnkronos)