IRAQ: VISCONTI, A NASSIRIYA NON DOVEVA FINIRE COSI'
IRAQ: VISCONTI, A NASSIRIYA NON DOVEVA FINIRE COSI'
SULL'AEREO DI CASINI, IL RICORDO DEL BRIGADIERE FERITO

Ramstein, 25 nov. - (Adnkronos/Aki) - ''Sono vivo per miracolo, sono uno dei fortunati. Non doveva finire cosi'. Purtroppo all'improvviso e' arrivata la bufera.'' Queste le parole pronunciate con visibile commozione dal vice-brigadiere Cosimo Visconti questo pomeriggio al momento della sua dimissione dall'ospedale della base americana di Ramstein in Germania. ''La calma era solo apparente - ha aggiunto Visconti, che era affiancato dal presidente della Camera Pierferdinando Casini, sul cui aereo egli ritornera' in serata a Roma - la gente di Nassiriya all'inizio ci era amica e poi avete visto come ci hanno trattato.''

''Devo la vita alla fortuna ma anche allo scudo dei 6.000 sacchetti che erano stati piazzati lungo il perimetro della base e che hanno assorbito in parte l'urto dell'esplosione. Al momento di quest'ultima - ha aggiunto Visconti, che e' stato ferito ad un braccio nell'esplosione - io sono stato sbalzato verso l'esterno e poi non ricordo piu' niente''. (segue)

(Ron/Gs/Adnkronos)