AN-ISRAELE: FINI, NOSTRA CONDANNA COME PARTE IN CAUSA (4)
AN-ISRAELE: FINI, NOSTRA CONDANNA COME PARTE IN CAUSA (4)
''SU MUSSOLINI HO CERTAMENTE CAMBIATO IDEA''

(Adnkronos) - Fini si e' soffermato anche sui colloqui avuti a Gerusalemme sulla questione israelo-palestinese: ''Tutti hanno espresso apprezzamento per la responsabilita' con cui il governo italiano guarda alla questione del Medio Oriente -ha spiegato- responsabilita' ed equilibrio, perche' la road map e' l'unico percorso per raggiungere la pace ma se non si e' tagliato il traguardo fino a oggi e' per una responsabilita' unilaterale''. Infine, nel corso dell'incontro organizzato dal Consiglio israeliano per le relazioni estere, la domanda forse piu' attesa, quella sul proprio giudizio su Mussolini, se l'ha cambiata. ''Certamente si', altrimenti non sarei qui, non avrei detto quello che ho detto e fatto quello che ho fatto -ha risposto il vicepremier- cambiare opinione e ammettere di avere espresso un giudizio sbagliato e' espressione di liberta' e buona coscienza''.

Ma di fronte alle parole e ai gesti del leader di An non e' rimasto in silenzio il mondo politico, che si e' diviso. Le dichiarazioni di Fini rappresentano ''un punto di arrivo dell'evoluzione di An e nel contempo punto di partenza per il suo leader'' per Adolfo Urso. Evoluzione che potrebbe dirigersi anche verso il Ppe se questo partito, secondo il viceministro alle Attivita' produttive, ''continuasse nell'evoluzione gia' intrapresa negli ultimi anni e la situazione europea evolvesse verso un sistema bipolare''.

In questo caso, ha aggiunto, ''anche il gruppo dell'Europa delle nazioni, quindi An e i suoi partner europei, potrebbero valutare se convergere in un gruppo piu' grande''. Secondo Urso, in ogni caso, ''la base di An condivide le posizioni di Fini, anzi certe richieste vengono dalla base e Fini le interpreta in maniera magnifica suscitando il giudizio positivo anche di chi, prima, era scettico''. ''Il viaggio in Israele -ha proseguito Urso- costituisce la testimonianza piu' significativa del processo politico e storico compiuto da An, un processo che oggi ottiene i riconoscimenti piu' difficili: quello della comunita' ebraica e quello dello Stato di Israele''. Di ''sentimento sincero'' da parte di Fini parla il vice presidente del Senato, Domenico Fisichella, mentre ad apprezzare il suo coraggio e' il ministro della Funzione Pubblica, Luigi Gazzella. (segue)

(Red/Gs/Adnkronos)