AN-ISRAELE: FINI, NOSTRA CONDANNA COME PARTE IN CAUSA (6)
AN-ISRAELE: FINI, NOSTRA CONDANNA COME PARTE IN CAUSA (6)
COSSIGA, SI APRANO PORTE PPE DOPO PAROLE FINI

(Adnkronos) - La visita, le parole di condanna pronunciate contro il fascismo e la Rsi, la vergogna delle leggi razziali, sono atti ''importanti e significativi''. Ma per completare un percorso avviato con la svolta di Fiuggi, afferma Chiti, An dovrebbe rimuovere la fiamma dal proprio simbolo. ''Ora -osserva il coordinatore della Quercia- sarebbe importante capire se le affermazioni di Fini sono in grado di determinare un'affettiva discontinuita' nell'impostazione politica di An''. Benche' Fini abbia caratterizzato la propria visita in Israele con affermazioni ''molto impegnative'', non e' ben chiaro se il partito, tutto il partito, ne condivida le prese di posizione. ''Dentro An -ha aggiunto Chiti- esistono ancora delle doppiezze che sono riscontrabili nelle affermazioni pronunciate ieri e oggi da alcuni suoi esponenti di primo piano ma ancor di piu' dai suoi dirigenti locali''.

''Un evento storico'' lo ha definito anche l'ex capo dello Stato Francesco Cossiga. ''La condanna ferma e dolorante pronunziata con serenita' e coraggio in terra di Israele da Gianfranco Fini delle leggi razziali del regime fascista e della vilta' di molti italiani che a esse non reagirono -ha sottolineato Cossiga- e' un evento storico che, oltre a onorare chi lo ha compiuto, conclude un lungo cammino del partito di chi nel fascismo aveva creduto per amore di Patria e per spirito nazionale''. Un cammino, ha ricordato, ''iniziato nel Msi da Michelini e Almirante e risolutamente portato avanti con lungimiranza e pazienza da Fini con la creazione di An e la 'svolta' di Fiuggi''.

''Con questo atto storico -ha proseguito l'ex presidente della Repubblica- si da' un importante contributo alla ricomposizione di una pur lunga, anche a destra, ferita unita' morale e civile, prima ancora che politica, del corpo e dell'anima della Nazione italiana''. Per questo, sottolinea Cossiga, ora si devono ''aprire definitivamente ad An le porte del Ppe'', di cui peraltro ''fa gia' parte un Partito popolare spagnolo che nulla ha condannato del 'franchismo'''. Si puo' cosi' avviare, ha osservato ancora Cossiga, ''la costituzione, assieme a Forza Italia e all'Udc, di un unitario partito conservatore democratico che chiarira', stabilizzera' e rafforzera' il nuovo regime politico dell'alternanza, proprio di una democrazia che voglia esser compiuta''.

(Red/Gs/Adnkronos)